ANTEPRIMA DOCUMENTARIO 142 SECONDI- IL BATTITO DELLA TERRA

Sabato 20 giugno il Festival dell’Appennino farà tappa a Pretare di Arquata del Tronto per un appuntamento dal profondo valore simbolico, la struttura polivalente ospiterà l’anteprima del documentario “142 secondi – Il Battito della Terra”, del giornalista Simone Alessandrini e diretto da Alessandro Beltrame.

  • 20 Giugno @ 17:00 - 19:00
  • Pretare di Arquata del Tronto AP

Descrizione dell'evento

Sabato 20 giugno il Festival dell’Appennino farà tappa a Pretare di Arquata del Tronto per un appuntamento dal profondo valore simbolico, la sala polivalente ospiterà l’anteprima del documentario “142 secondi – Il Battito della Terra”, del giornalista Simone Alessandrini e diretto da Alessandro Beltrame. Dopo la selezione al prestigioso Trento Film Festival e la prima anteprima marchigiana ad Ascoli Piceno, l’opera torna a casa, proiettata esattamente nei luoghi in cui è stata concepita e filmata. Un’opera intensa che ripercorre emozioni, testimonianze e ricordi legati agli eventi che hanno segnato profondamente queste comunità, raccontando la forza, il coraggio e la capacità di rinascita delle persone e dei luoghi colpiti.

Alle ore 16.45 ad aprire il pomeriggio interverrà il Commissario straordinario alla Ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli con la presentazione de “La DMO della montagna presenta VisitSibillini.it – In cima al cuore dell’Italia”. Gli operatori si uniscono alla visione strategica dell’alta montagna: prende forma la destinazione Sibillini fatta di persone e di strumenti digitali per scoprire, esplorare e vivere il territorio dei nove Comuni.

Alle ore 17:00 per un breve talk introduttivo al documentario con la giornalista Manuela Cermignani che dialogherà con l’autore Simone Alessandrini. A seguire – Proiezione in anteprima del documentario “142 secondi – Il Battito della Terra”.

“142 secondi – Il Battito della Terra” non è il resoconto di un’emergenza, ma un’indagine sulla memoria collettiva e sulla continuità della vita. Attraverso le immagini, lo spettatore attraversa l’area di Arquata del Tronto, i borghi segnati dal sisma del 2016 e i sentieri dell’Appennino, fino a salire sul Monte Vettore e al Rifugio Tito Zilioli. Il cuore del racconto è affidato alle voci di chi ha scelto di restare. Le loro testimonianze si intrecciano con immagini d’archivio inedite, realizzate da fotografi e videomaker nei mesi successivi alle scosse, restituendo la complessità di un territorio che, lontano dai riflettori, continua a trasformarsi e a guardare al futuro.

La realizzazione dell’opera testimonia l’incontro tra la narrazione culturale e l’attenzione al mondo della montagna. Il progetto è stato supportato da tre marchi di riferimento del settore outdoor: AKU, Montura e Ferrino. Fondamentale è stata la collaborazione del BIM Tronto, presieduto da Luigi Contisciani, istituzione da anni in prima linea nella valorizzazione delle aree appenniniche. Patrocinato da Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.

La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione al fine di organizzare meglio l’evento, compilando il form sottostante.

 

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20 Giugno Pretare di Arquata del Tronto AP

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Festival dell’Appennino 2026, inclusivo di natura

Il Festival è promosso da Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 e Bim Tronto, con la collaborazione di Bim Vomano-Todino Teramo, Bim Nera-Velino Cascia e Bim Nera-Velino Rieti, Regione Marche, Regione Umbria, Regione Abruzzo, Regione Lazio, Enel e Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, in sinergia con i 29 Comuni dell’Appennino centrale, partner dell’evento Camerino, Fiastra, Matelica, Tolentino, Montefortino, Servigliano, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Castignano, Comunanza, Force, Montegallo, Montemonaco, Palmiano, Rotella, Venarotta, Campli, Capitignano, Cortino, Teramo, Castel Sant’Angelo, Accumoli, Amatrice, Cascia, Monteleone di Spoleto, Norcia, Scheggino, Vallo di Nera con la direzione artistica dell’Associazione Culturale Appennino up e Mete Picene.